Malattia diverticolare
Complesso di manifestazioni cliniche + aspetti fisiopatologici connessi alla presenza
dei
diverticoliti (estroflessioni della mucosa e della sottomucosa attraverso la tonaca muscolare della parete intestinale).
- La dieta a basso contenuto di fibre sembra essere il principale fattore di rischio per la diverticolosi del colon; l'evidenza epidemiologica dimostra come non solola diverticolosi è molto rara fra le popolazioni dove le fibre rappresentano un costituente predominante dell'alimentazione, ma che l'incidenza aumenta di pari passo con la diffusione di una alimentazione di tipo occidentale.
- L'attività fisica sembra intervenire come fattore protettivo.
- L'obesità sembra essere associata ad una evoluzione più severa della malattia diverticolare
- L'uso di FANS e di steroidi sembra associato ad un più elevato rischio di sviluppare complicanze
Manifestazioni
Diverticolosi del colon: prevalenza
<40 anni
50 anni
70 anni
>80 anni
50 anni
70 anni
>80 anni
5%
30%
50%
66%
30%
50%
66%
Nella gran parte dei casi i diverticoli sono dunque asintomatici
Segni e sintomi di malattia si manifestano in una minoranza di soggetti e solo in una piccola percentuale di questi ultimi si sviluppano complicanze infiammatorie o emorragiche
Malattia diverticolare. Manifestazioni
- diverticolosi asintomatica:
sola presenza di diverticoli (80-85% casi) - diverticolosi sintomatica:
diverticoli + dolore addominale + alterazioni alvo (13%) - diverticolite acuta:
diverticoli + dolore addominale + segni di flogosi
(febbre, elevazione VES, leucocitosi) - diverticolite cronica:
episodi di flogosi ricorrente - emorragia intestinale da diverticoli
Diverticolite acuta
- Complicanza infiammatoria, coinvolge uno o più diverticoli
- Il 10-20% dei pazienti con diverticoli del colon prima o poi sviluppa una diverticolite
- Eziopatogenesi: irritazione da ristagno di materiale fecale + microperforazione con peridiverticolite (responsabili del quadro clinico)
- È sempre sintomatica (dolore addominale, febbre... ...)
- Nella maggior parte dei casi il fenomeno infiammatorio è delimitato in microascessi
- Talvolta la perforazione causa ascessi (con pus, materiale necrotico e fecale) che possono raggiungere dimensioni cospicue e creare fistole con organi adiacenti (vescica, uretere, colon, piccolo intestino, vagina, parete addominale)


